Prepariamo lo zaino

A piedi:
. la borraccia con l’acqua
. una bevanda calda se in inverno
. una giacca a vento o un kway adeguato al periodo
. un telo termico
. un cappello o berretto
. un coltellino
. gli occhiali
. una crema protettiva
. un mini kit di pronto soccorso (bende, cerotti di varia misura e antivescica, salviette  disinfettanti, garze sterili, forbicine, pinza leva zecche, guanti in lattice, farmaci …)
. una torcia frontale
. eventualmente abbigliamento di ricambio in base alle condizioni meteo.

In MTB:
. Casco
. Abbigliamento tecnico da bici (maglie traspiranti e pantaloncini o salopette con fondello imbottito)
. Guanti adeguati alla stagione
. Maglia intima traspirante
. Giacca antipioggia
. Gilet antivento
. Scarpe da ciclismo
. Consigliamo di portare la tua borraccia
. Occhiali sportivi (con lenti da sole o protettive)
. Protezione solare
. Kit Pronto Soccorso
. Sacca idrica o borraccia
. Sali minerali da borraccia
. Barrette energetiche
. Coppia di pastiglie freni di riserva
. Forcellino di ricambio
. Attrezzo multiuso mini pompa per ruote

La Via della Lana e della Seta

PIEDI  |  MTB  

Due città accomunate dalla loro importante storia produttiva, unite da un itinerario di trekking che permette di immergersi nelle bellezze naturali dell’Appennino Tosco-Emiliano, il percorso attraversa borghi, cime e vallate congiungendo due centri storici di grande valore, cresciuti nei secoli grazie alla sapiente gestione delle acque: Bologna, la città della Chiusa e dei canali, per secoli capitale della seta; e Prato, la città del Cavalciotto, delle gore e delle gualchiere, capitale del distretto della lana e del tessile.

La segnaletica

La segnaletica dei sentieri è fondamentale sia dal punto di vista escursionistico che dal punto di vista della valorizzazione del territorio. Il Club Alpino Italiano, attraverso la Commissione Centrale per l’Escursionismo, fra il 1990 e il 1996 ha tentato di definire gli standard cui attenersi e tale indirizzo è stato fatto proprio non solo dalle sezioni e sottosezioni CAI, ma anche da numerosi enti territoriali pubblici e privati per i quali il CAI è diventato l’interlocutore di riferimento per la segnaletica e la sentieristica in generale.

Segnaletica principale 
È detta anche verticale ed è generalmente costituita dalle tabelle poste all’inizio del sentiero e agli incroci più importanti che contengono informazioni sulle località indicando nome e quota del luogo di partenza o dei luoghi di destinazione con i tempi di percorrenza e il numero di sentiero, detto anche segnavia; altri tipi di tabelle sono previste per i sentieri tematici, per invitare a camminare entro il sentiero, per il rispetto della flora e della fauna locale, per i sentieri attrezzati, per le vie ferrate, ecc.

Segnaletica secondaria
È detta anche orizzontale o intermedia ed è formata da segnavia a vernice di colore bianco-rosso o rosso-bianco-rosso (detto anche bandierina e che contiene il numero del sentiero) posti all’inizio e lungo il sentiero, su sassi o piante, utilizzati per offrire l’informazione di continuità e conferma del percorso.

La segnaletica

La segnaletica dei sentieri è fondamentale sia dal punto di vista escursionistico che dal punto di vista della valorizzazione del territorio. Il Club Alpino Italiano, attraverso la Commissione Centrale per l’Escursionismo, fra il 1990 e il 1996 ha tentato di definire gli standard cui attenersi e tale indirizzo è stato fatto proprio non solo dalle sezioni e sottosezioni CAI, ma anche da numerosi enti territoriali pubblici e privati per i quali il CAI è diventato l’interlocutore di riferimento per la segnaletica e la sentieristica in generale.

Segnaletica principale 
È detta anche verticale ed è generalmente costituita dalle tabelle poste all’inizio del sentiero e agli incroci più importanti che contengono informazioni sulle località indicando nome e quota del luogo di partenza o dei luoghi di destinazione con i tempi di percorrenza e il numero di sentiero, detto anche segnavia; altri tipi di tabelle sono previste per i sentieri tematici, per invitare a camminare entro il sentiero, per il rispetto della flora e della fauna locale, per i sentieri attrezzati, per le vie ferrate, ecc.

Segnaletica secondaria
È detta anche orizzontale o intermedia ed è formata da segnavia a vernice di colore bianco-rosso o rosso-bianco-rosso (detto anche bandierina e che contiene il numero del sentiero) posti all’inizio e lungo il sentiero, su sassi o piante, utilizzati per offrire l’informazione di continuità e conferma del percorso.